La Social Organization è una Sfida Culturale

I social media si stanno gradualmente affermando anche in ambito aziendale, dove vengono utilizzati al fine di migliorare produttività e collaborazione interna. In questo scenario il web 2.0 è da intendersi come una componente abilitante, che mette a disposizione piattaforme di comunicazione e interazione (i social networks). Per prepararsi ai cambiamenti tuttora in corsa è necessaria una riconfigurazione dei processi organizzativi in chiave collaborativa, volta a superare il tradizionale modello comando-controllo. Il grande challenging non è tanto dunque nella componente tecnologica, ma in quella culturale in quanto il management fatica per definizione a devolvere il suo potere. Il change agent su cui far leva per mettere in moto la trasformazione social delle aziende è la funzione delle risorse umane (HR), in quanto solo quest’ultima può intervenire sui processi organizzativi sviluppando competenze digital e al contempo presidiando le partnership con l’IT per l’introduzione di nuove piattaforme tecnologiche. Il ruolo delle HR è, quindi, trasversale e copre tutte le diverse funzioni – dal recruitment al training e talent management, passando per la comunicazione interna. Se, come nel caso delle PMI o delle startup, la funzione delle HR non è presente o comunque poco strutturata, si agisce sui ruoli chiave collaterali che possono impattare sul modello e sulla struttura organizzativa.

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About Giorgio Bertini

Director at Learning Change Project - Research on society, culture, art, neuroscience, cognition, critical thinking, intelligence, creativity, autopoiesis, self-organization, rhizomes, complexity, systems, networks, leadership, sustainability, thinkers, futures ++
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